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Abreagire & altri testi Non
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Non so Solo per un momento di lucidità certo io non mi aspetto la luce di una verità ch'io possa modellare come pongo in un giovane: "e non so..." "e non ho..." "e non so..." sento tutto quello che ho fatto sento tutto quello che ho detto senza un giorno nuovo io non vivo In cerca di un momento di lucidità sento la vita adesso nell'ombra di una verità la voglia di cercare un soffio che mi spinga un po' più in là e non so e non ho e non so sento tutto quello che hai fatto sento tutto quello che hai detto e senza il tuo respiro io non vivo e ora so e ora ho e ora so spinto dal tuo volto lotto adesso spinto dal tuo sogno vinco adesso senza il tuo respiro io non vivo. Ricominciare Nuovo giorno davanti a me Che passerò ad immergere Nell'ombra dolce di questa stanza Senza quello che a me manca Io gioco E forse un giorno troverò Che il tempo è poco per voltarsi Poco per riposarsi Nubi su di me Ma come posso fare Questa è ora di ricominciare Nuovo vuoto intorno a me Che passerò ad sommergere Cercando il filo che ho perso Cercando il fuoco che ho ormai spento Ma gioco… E forse un giorno troverò Che ormai il bivio è perso Che ormai non posso adesso Nubi su di me Ma come posso fare Questa è ora di ricominciare Soli alla meta O dolce fuoco accenditi perché ho smesso di sentire. O nuova goccia disperditi perché ora ho voglia di capire. Soli alla meta, ormai, soli alla meta, ormai, soli alla meta, ormai, perché non è mai stato facile. È un vecchio gioco arrenditi, io lo conosco potrai morire. Ma ad ogni noia accenditi, così ch'io possa ripartire. Soli alla meta, ormai, soli alla meta, ormai, soli alla meta, ormai, perché non è mai stato facile. E ad ogni sogno aspettati un po' d'angoscia nel rinvenire, che è la parvenza concentrati del desiderio da maledire. Soli alla meta, ormai, soli alla meta, ormai, soli alla meta, ormai, perché non è mai stato facile. Lo so che è tutto tempo perso (Salvami dal mondo che ho perso) Racconta tutto quello che vuoi. Colpiscimi adesso e illudimi. Raccontami di un mondo diverso. Feriscimi adesso e cullami. Dei sogni che non hai mai svelato, rivestimi il cuore e aiutami; stringendomi al tuo petto diverso da ogni dolore escludimi. Il tempo è un dolore immenso: inconscio sapore dell'essere perso. L'agire è una vuota canzone: tante parole e poca ragione. La fuga è una via infinita: tanto tortuosa quanto proibita. Capisci che mi accascio gemendo: salvami ora, salvami adesso. Lo so che sto piangendo ed è tutto tempo perso. Perdonami ancora: sento tutto il tempo che ho perso in me comprendine il valore ormai perso senti tutto il tempo che ho perso in me comprendimi in un mondo diverso. Salvami in un mondo diverso… Lo so che sto piangendo ed è tutto tempo perso. Perdonami ancora: sento tutto il tempo che ho perso in me comprendine il valore ormai perso senti tutto il tempo che ho perso in me senti tutto il tempo che ho perso in me. Piacere che ho perso per me Secondi di felicità Che non potrò riavere mai! Comprendi quel che ho perso Il tempo è solo questo Sopportami ancora: Senti tutto il tempo che hai perso in te Comprendine il dolore inferto Senti tutto quello che hai perso in te E portami in un mondo diverso da me. Sentimenti (Anormale) Cosa hai mai fatto gocce nitide viscide al tatto. Limpido, così rispondo a questo dolce impatto. La pioggia gioca su di noi come uno spettro di semplicità. Non c'è cosa inutile, se questa è un momento di felicità. Sentimenti è tutto ciò che senti. Sembra strano ma ci sei. Io sono l'anormale. Sentimenti stretti in mezzo ai denti. Sembra strano ma ci sei. Io sono l'anormale. È surrealità, senza finale, che respinge il tempo dal così futile adattamento; è forse complicità. Sentimenti è tutto ciò che senti. Sembra strano ma ci sei. Io sono l'anormale. Sentimenti è tutto ciò che aspetti. Sembra strano ma ci sei. Io sono l'anormale. Kwashiorkorr Io fingo su di me e ostento il sole che filtrato da ogni umore restituisce un nome. Averti non è mai stato così sottile: Non vedi che sono, non vedi che sono... Dipingo su di me il volto che non c'è la voglia di pazzia che non è più la mia. Averti non è mai stato così sottile: Non vedi che sono, non vedi che sono... Non vedi che sono... non vedi che sono... non vedi che sono...... Spegne ciò che vive (Natura gelosa) Sono la tua lacrima infelice che spegne ciò che vive, la tua sorda verità che fugge la tua fine, la tua rete di razionalità, ogni ombra di volontà. Apatico rispondi! Questa è noia per la tua realtà. Disegna sul mio volto il tuo sorriso perché io possa imparare ad esser più cattiva. Come posso stare, rinchiuso in questa stanza, sperando che lei trovi la finestra che qui manca. Fuori è così ostile, spegne ciò che vive: guarda nella breccia per capire il mio agire. Somministra il male (Giovaneinesperto) Se ci pensi siamo tutti in questi guai se ci guardi siamo tutti marinai e girando intorno al vuoto cogli novità ma il tuo volto stanco trova gravità. Ma io sento la tua voce cerca responsabilità ma è un codice celato cosa pensi alla tua età. Sono giovane e inesperto giovaneinesperto inutile sognare, cerco identità. Somministra il male pensa a cosa sei, pensa a cosa vuoi fare. Smetti d'assaggiare senti cosa sei, senti cosa vuoi fare. Senti cosa sei ,senti cosa vuoi, senti cosa sei ,senti cosa vuoi. Se riduci i sogni ad ombra dei tuoi guai potrai immaginare cosa pensa alla sua età. Sono giovane e inesperto giovaneinesperto inutile sognare, cerco identità. Somministra il male pensa a cosa sei, pensa a cosa vuoi fare. Smetti d'assaggiare senti cosa sei, senti cosa vuoi fare. Jupiter walking on my feet (I don't know what I'm dreamed) Ed è rimasto un sogno, è così livido ed ha annientato tutto il resto: ora mi libero. Non ho pensato al tempo Né a un volo libero Né al mio pianto che si colora di ogni limite. Ed è rimasto un sogno è così niveo, dalla memoria incolore di un giorno vivido. E il desiderio è un canto di molte voci, ormai: Sulla tua pelle ho condensato ogni mio grido d'amor… Aaaaaahhh l'inutile gridare Aaaaaahhh il limite è amare…
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